Guida alla fatturazione elettronica con Easyfatt

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Fai la domanda giusta alla persona giusta:  
se il tuo dubbio NON riguarda il software, il tuo commercialista è la persona giusta da contattare per sapere ad esempio quando fare fattura, come fare con il bollo in fattura, come si accede al cassetto fiscale, a chi devo dare il codice destinatario, entro quando vanno conservate le fatture elettroniche, ecc


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Alcune info per iniziare con il piede giusto

Il codice destinatario (o “codice SDI”), da segnalare ai tuoi fornitori per ricevere le loro fatture direttamente in Easyfatt, è:

M5UXCR1

NB: Il codice destinatario è UNICO e UGUALE per tutti i clienti della piattaforma software Agyo (Danea/TeamSystem) che gestisce ricezione e inoltro delle fatture elettroniche. E' normale che molti altri lo usino: non ti preoccupare, la piattaforma riconosce le fatture a te indirizzate grazie alla partita IVA e ti consegna solo le tue!

Easyfatt rende semplice l'intero ciclo della fatturazione elettronica:

  • Creazione delle fatture di vendita > Applicazione della firma digitale > Invio allo SDI > Verifica dello stato di invio > Conservazione sostitutiva per 10 anni

  • Ricezione delle fatture di acquisto (il tuo codice destinatario è M5UXCR1) > Visualizzazione/Stampa > Importazione negli acquisti e nello scadenzario pagamenti (Easyfatt Professional e successivi) > Conservazione sostitutiva per 10 anni).

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Attivazione

L'attivazione del servizio di fatturazione elettronica per l'azienda avviene dal menu Strumenti > Attiva Fatturazione Elettronica oppure al primo tentativo di invio di una fattura elettronica. Puoi fare l'attivazione anche prima del 2019, questo non comporta alcuna limitazione, ovvero puoi continuare ad emettere e ricevere fatture tradizionali.

Agyo

Per gestire l'intero processo di fatturazione elettronica Easyfatt si appoggia ai servizi di Agyo, la piattaforma tecnologica del gruppo TeamSystem (di cui fa parte Danea Soft) accreditata come canale SDI.

Nel prezzo di licenza o di rinnovo del canone di Easyfatt è compreso l'uso di Agyo per un'azienda (ovvero un Codice Fiscale aziendale), che può anche essere differente dall'intestatario della licenza del software. Con Easyfatt, nelle versioni Professional o maggiori, è possibile richiedere l'attivazione di Agyo per ulteriori aziende (ogni azienda avrà un archivio distinto), per farlo è sufficiente effettuare il primo invio (o la prima ricezione) di una fattura elettronica dell'azienda interessata.

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E' importante sapere la fattura elettronica non viene inviata direttamente al cliente ma la si trasmette allo SDI (Agenzia delle Entrate). Lo SDI a sua volta farà l'inoltro del documento al recapito del destinatario presente nel documento.

Ci sono tre modalità di recapito:

  • Con Codice destinatario (conosciuto anche come "codice SDI")
    Si riferisce alla piattaforma software usata dal cliente, che potrà quindi importare le fatture nel proprio gestionale. Ad esempio gli utilizzatori di Danea Easyfatt e tutti gli utilizzatori di software del gruppo TeamSystem adottano il codice M5UXCR1.

  • Via PEC
    Ovvero il cliente riceverà la fattura elettronica su un indirizzo di posta elettronica certificata.

  • Nel Cassetto Fiscale
    Indipendentemente dal codice destinatario o Pec, tutte le fatture inviate allo SDI vengono salvate anche nel cassetto fiscale del destinatario che può quindi recuperarle in qualsiasi momento accedendo alla sua area riservata del sito dell'AdE.

Note:

  • La Pubblica Amministrazione accetta invii solo con codice destinatario (in questo caso denominato anche "codice ufficio").

  • I clienti consumatori possono non avere né codice destinatario né Pec, in tal caso va specificato il codice destinatario 0000000 e il cliente riceverà il documento nel proprio cassetto fiscale. Al cliente andrà comunque fornita anche una copia cartacea o Pdf del documento.

  • Se il cliente azienda non ha comunicato il codice destinatario o la PEC, la fattura va inviata al codice destinatario 0000000 e il cliente riceverà il documento nel proprio cassetto fiscale. Il fornitore dovrà informare il cliente dell'invio del della fattura nel suo cassetto fiscale.

Recapito predefinito

All'interno dei servizi telematici dell'AdE ogni azienda può impostare il proprio recapito preferito: questo è prioritario rispetto a diverse indicazioni dei fornitori nelle fatture emesse verso l'azienda. E' una soluzione comoda per evitare problemi di ricezione (fornitori che inviano alla Pec invece che al cod. destinatario, oppure a codici destinatario sbagliati, etc.).

Come impostare il recapito dei clienti

Il codice destinatario o la Pec vanno indicati nel campo Recapito presente nell'anagrafica Cliente (attenzione: la Pec presente nell'area "contatti" non viene considerata ai fini dell'invio della fattura elettronica):

 

E' possibile inviare una fattura elettronica anche se il campo Recapito viene lasciato vuoto, in tal caso Easyfatt mostrerò un avvertimento ma consentirà di effettuare ugualmente la trasmissione valorizzando il codice destinatario all'interno della fattura con "0000000".

L'ulteriore campo Rif. amm. a fianco del recapito viene richiesto da alcune pubbliche amministrazioni, ad esempio INAIL e INPS.

Per chiedere ai propri clienti il recapito è disponibile un'apposita comunicazione in Clienti > Comunicaz. > Richiesta dati per recapito fatture elettroniche.

Cliente con più recapiti

Nel caso di cliente con più recapiti (tipicamente le PA) si dovranno aggiungere nuovi indirizzi nell'anagrafica cliente e specificare, all'interno degli indirizzi, gli specifici recapiti.

Cliente estero

Anche le fatture a clienti esteri (sia intra UE che extra UE)  vanno spedite allo SDI, in questo caso il codice destinatario è XXXXXXX.

Ovviamente ai clienti andrà poi inviata una copia cartacea/Pdf del documento in quanto lo SDI non effettuerà nei loro confronti alcun recapito di fattura elettronica.

Dati del cliente riportati in fattura

I dati del cliente riportati nel file Xml della fattura (indirizzo, cod. fiscale, p.iva, recapito, etc.) sono quelli specificati nella scheda del cliente, non vengono quindi usati i dati indicati nella linguetta Indirizzi del documento.

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La fattura elettronica in Easyfatt si crea come una qualsiasi normale fattura.

Al termine della compilazione si potrà procedere con l'invio e/o con la stampa premendo i relativi pulsanti:

La fattura elettronica viene regolarmente emessa per i seguenti tipi di documento di Easyfatt:

  • fattura d'acconto

  • fattura accompagnatoria (che non ha più senso di esistere e viene quindi equiparata alla fattura differita)

  • fattura / parcella

  • nota d'accredito e d'addebito

  • autofattura (non ancora disponibile)

Di seguito vediamo in dettaglio i vari elementi distintivi delle fatture elettroniche.

Causale documento

Alcune aziende (spesso della PA) chiedono di inserire specifiche informazioni nel campo Causale documento (2.1.1.11). Questo campo è presente nel documento alla linguetta Fattura elettronica.

Documento di riferimento

Alcune aziende chiedono (per la PA è un obbligo) di specificare il riferimento all'ordine d'acquisto, al contratto, alla convenzione, a un documento precedente (ad esempio in caso di nota d'accredito), etc.

Questi dati vanno specificati nel documento > linguetta Fattura elettronica > Doc. emesso in seguito a.

 

Pubblica amministrazione (PA)

Vanno specificati anche i codici CIG e CUP.

In assenza di un documento di riferimento, inserire: ordine di acquisto "NO ORDINE" ed indicare come data il primo giorno dell'anno.

 

Associazione di più ordini di acquisto nella stessa fattura

Quando una fattura è collegata a più ordini di acquisto, bisogna creare i singoli Ordini Clienti in Easyfatt inserendo in ciascuno di essi i dati riferiti all'ordine (nella linguetta Fattura elettronica). Successivamente, includendo in fattura gli ordini oppure i DDT derivanti da essi, la fattura risultante includerà anche tali dati.

Allegati Solo nella versione ProfessionalSolo nella versione Enterprise

Ogni eventuale file allegato alla fattura (all'interno del documento, pulsante Allegati) può essere inserito nell'Xml della fattura elettronica e trasmesso al destinatario che lo riceverà come allegato.

Bollo

Il bollo delle fatture elettroniche è un bollo "virtuale" che va versato annualmente tramite un F24 cumulativo.

Nella fattura elettronica la presenza del bollo virtuale va segnalata richiamando la voce "Bolli in fattura" dal campo Spese del documento.

Attenzione: se la fattura è indirizzata alla PA, il bollo non può essere addebitato al cliente, pertanto è necessario azzerare l'importo (anche se azzerato, in fase di esportazione della fattura elettronica, Easyfatt provvederà a compilare correttamente il valore del bollo usando l'importo specificato nella tabella delle spese).

Reverse charge

Per emettere una fattura elettronica con reverse charge (da non confondere con lo split payment), consultare il capitolo dedicato al reverse charge.

Data scadenza pagamento

Per non comunicare la data di scadenza di un pagamento della fattura è sufficiente impostare la scadenza al 31/12/2099 (nel file Xml verrà quindi omesso il tag <DataScadenzaPagamento>).

Regime speciale IVA del margine

Per l'uso di Iva del margine, specifica di determinate attività (vendita beni usati, agenzie di viaggi,...), è necessario creare un preciso codice Iva da usare in fattura, che deve rispondere ai seguenti requisiti (vedi: tabella codici Iva):

  • L'aliquota deve essere dello 0%.

  • La classe deve essere "Iva non esposta".

Iva assolta in altro stato UE

In caso di fattura in cui vi sia Iva assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 commi 3 e 4 e art. 41 comma 1 lett. b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, DPR 633/72 e art. 74-sexies, DPR 633/72), nelle note del codice Iva, di classe "non imponibile" usato in fattura dovrà essere indicato "[N7]" (questo per far in modo che Easyfatt esporti correttamente la natura dell'Iva, ovvero "N7" invece di "N3").

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Per inviare (o esportare) il file Xml della fattura che si sta creando, premere il pulsante Fattura elettr.
Se, invece, si vogliono inviare (o esportare) più documenti, dall'elenco fatture selezionare i documenti e premere Utilità > Fattura elettronica.

E' previsto un passaggio intermedio che permette di scegliere se inviare o salvare il file e se includervi anche l'allegato Pdf del documento. Inoltre cliccando su "Impostazioni fattura elettronica" vanno specificate le informazioni dell'azienda emittente:

  • Regime fiscale
    Indicare il regime fiscale della propria azienda. Non va confuso con il "regime contabile", perciò andrà indicato "normale" sia quando si tiene la contabilità ordinaria che quella semplificata, purché la propria attività non rientri tra le altre presenti nell'elenco.

  • Cod. Fisc. soggetto trasmittente
    Va usato solo quando si vuole salvare il file per farlo inviare allo SDI da un terzo.

  • Tipo cassa previdenziale
    Nel caso in cui si faccia uso di cassa previdenziale.

  • Causale pagam. ritenuta
    In caso di applicazione della ritenuta d'acconto, va indicato il codice causale, usando gli stessi valori previsti nelle istruzioni del mod. 770s. Il codice più comune è "A" (prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell'esercizio di arte o professione abituale).

  • Iscrizione REA
    Se la ditta è iscritta al Registro Imprese, vanno indicati i dati previsti.

Invio

Premere Invia per trasmettere la fattura elettronica allo SDI.

I tempi in cui il SdI effettua le operazioni di controllo e la consegna della fattura al destinatario possono variare da pochi minuti ad un massimo di 5 giorni. Per conoscere lo stato di invio, dal documento > linguetta "Fattura elettronica" > cliccare Verifica stato.

Importante: una volta trasmessa allo SDI una fattura non può essere annullata oppure modificata e ritrasmessa; l'unico modo per modificarla o ritrasmetterla è di creare e inviare una nota di variazione (nota d'accredito o d'addebito).

Entro quando va inviata la fattura?

Mentre prima dell'introduzione della fattura elettronica, la fattura immediata andava emessa nel momento dell'operazione (ovvero quando c'è il pagamento di un servizio o la cessione di un bene), ora sono consentiti 10 giorni di tempo per inviare il documento. Non ci sono novità, invece, per quanto riguarda l'emissione della fattura differita.

Salvataggio

In alternativa all'invio diretto, puoi salvare la fattura Xml per visionarne il contenuto oppure per trasmetterla con altri sistemi diversi da Agyo.

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Prima di inviare allo SDI, con una serie di controlli Easyfatt cerca di prevenire la creazione di file Xml errati, quindi gli unici veri problemi dovrebbero essere questi:

  • P.IVA cessata o inesistente
    La P.IVA dell'emittente oppure del cliente è cessata o inesistente. La fattura si considera non emessa, può quindi essere corretta e ritrasmessa.

  • Fattura duplicata
    Si sta trasmettendo un numero di fattura già accettato precedentemente dallo SDI. Il caso medesimo si può presentare nel caso di una fattura che, pur essendo stata accettata dal Sistema di Interscambio, sia stata poi scartata dall’ufficio della PA alla quale era indirizzata. In entrambi i casi si dovrà creare una nuova fattura con un nuovo numero.

  • Codice destinatario non valido
    Il codice destinatario impostato nel cliente non è riconosciuto dallo SDI oppure non è un ufficio PA valido.

Le fasi che seguono all'invio a SDI del file Xml della fattura:

  1. Controllo di validità ed eventuale scarto da parte di SDI. Se la fattura viene scartata in questa fase, è considerata come non emessa e può essere quindi corretta e reinviata.

  2. Memorizzazione della fattura nel cassetto fiscale del destinatario.

  3. Inoltro al recapito del destinatario tramite codice destinatario o Pec.

  4. (solo PA) Controllo da parte dell'ufficio PA ed eventuale scarto, con invio di notifica al mittente.

Verifica delle fatture inviate

E' possibile visionare lo stato di invio tramite l'apposito link presente nella finestra del documento, alla linguetta Fattura elettronica.

Lo stato di "INVIATA" sta a significare che la fattura è stata trasmessa correttamente allo SDI e quindi non è scartata.

Puoi verificare e scaricare di più fatture inviate, con relativo stato, dal menu Strumenti > Scarica fatture elettroniche > Fatture inviate

Accettazione dei privati

Quando SDI accetta una fattura e la inoltra al destinatario, il destinatario non può rifiutarla. Nel caso in cui sia stata emessa ad un destinatario errato oppure il contenuto sia errato, bisognerà quindi procedere all'invio di una nota d'accredito.

Accettazione della PA

Nel caso di invio alla PA, la fattura si ritiene conforme e quindi accettata in due casi:

  • Notifica di esito positivo
    L'ufficio PA invia una notifica di esito positivo al trasmittente.

  • Notifica di decorrenza dei termini
    Trascorsi 15 giorni dall'invio, in assenza di una notifica di esito positivo o negativo da parte dell'ufficio PA, SDI considera implicitamente accettata la fattura ed invia al trasmittente la notifica di decorrenza dei termini.

Fatture scartate

  • Per le fatture indirizzate alla PA, l’ufficio PA destinatario della fattura potrebbe successivamente scartare un documento accettato dallo SDI per altri motivi, ad esempio in presenza di errori nei codici CIG (Codice identificativo di gara) o CUP (Codice unico di Progetto).

  • A seconda del tipo di scarto vanno seguite differenti procedure, dalla riemissione della stessa fattura corretta, all'emissione di una nota d'accredito. In questo articolo del ns. blog descriviamo le varie azioni da intraprendere a seconda della situazione: cosa fare in caso di errata fatturazione elettronica.

In caso di dubbi sulla correttezza del file Xml che si sta inviando, è possibile salvarlo ed effettuare la verifica on-line con l'apposita procedura fornita da SDI: sdi.fatturapa.gov.it/SdI2FatturaPAWeb/AccediAlServizioAction.do?pagina=controlla_fattura

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E' molto semplice ricevere le fatture:

  • Comunica ai fornitori il codice destinatario che devono usare per inviarti le fatture: M5UXCR1
    (per comunicarlo via email, trovi un messaggio già pronto nella sezione Fornitori > Comunicaz. > Nostro codice per recapito fatture elettroniche).

  • Per verificare se sono arrivate nuove fatture e per scaricarle, accedi al menu Strumenti > Scarica fatture elettroniche > Fatture ricevute
    (seleziona una o più fatture dall'elenco e clicca su Scarica per salvarle su una cartella o su un file Zip)

Il tuo codice destinatario

Il codice M5UXCR1 è UNICO e UGUALE per tutti i clienti della piattaforma tecnologica Agyo (Danea/TeamSystem) che gestisce ricezione e inoltro delle fatture elettroniche. E' normale che molti altri lo usino: non ti preoccupare, la piattaforma riconoscerà le fatture a te indirizzate grazie alla partita IVA e ti consegnerà solo le tue!

Ricezione di fatture elettroniche da altri canali

Farsi inviare le fatture sul codice destinatario M5UXCR1 è la soluzione migliore e più comoda. Ma se ricevi file XML di fatture elettroniche in altro modo, ad esempio tramite PEC, puoi visualizzarle ed eventualmente stamparle tramite il menu Strumenti > Mostra fattura elettronica e notifiche (verrà chiesto di selezionare il file .p7m o .xml).

Recapito fatture di acquisto presso il commercialista

Vuoi che le fatture dei tuoi fornitori siano ricevute dal tuo commercialista? Nulla ti vieta di far inviare ai fornitori ad un codice destinatario differente dal tuo (M5UXCR1), ma ricorda che in questo caso non potrai controllare le fatture e che ti arrivano, importarle in Easyfatt e gestire lo scadenzario dei pagamenti.

Impostazione predefinita del tuo recapito

Puoi evitare problemi di consegna (fornitori che non conoscono il tuo codice oppure che lo sbagliano) accedendo alla tua area riservata dell'Agenzia delle Entrate: in Fatture&Corrispettivipuoi impostare il codice destinatario dove vuoi ricevere le fatture elettroniche, questo avrà priorità su qualsiasi dato inseriscano in fattura i tuoi fornitori! Vedi come registrare il proprio codice destinatario sul sito dell'AdE.

Detrazione IVA e data di presa visione/ricezione

La nuova normativa fiscale prevede che sia possibile utilizzare, ai fini della detrazione IVA, la Data di ricezione/presa visione invece della Data di registrazione (è una possibilità, non un obbligo).

Tale data NON è la data di emissione del documento d'acquisto, ma bensì una data compresa fra la data di emissione e la data di registrazione.

Per poter detrarre l'Iva degli acquisti il prima possibile (evitando allo stesso tempo di dover gestire una terza data che complicherebbe inutilmente la tenuta dei registri) è sufficiente fare in modo che la data di registrazione sia nello stesso mese della data di ricezione/presa visione della fattura d'acquisto.

Se ad esempio l'ultimo giorno del mese ricevo/prendo visione di una fattura d'acquisto, si consiglia di registrare tale documento con la stessa data.

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Per tutte le fatture elettroniche inviate e ricevute vige l’obbligo di effettuare la conservazione sostitutiva (CCT) per 10 anni. Tutte le fatture inviate o ricevute con Easyfatt vengono automaticamente messe in conservazione sostitutiva per i successivi 10 anni all’interno di Agyo.

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La fattura elettronica rende molto più efficiente e “fluida” la collaborazione tra il commercialista ed i propri clienti: per contabilità e fisco non è più necessario consegnare al consulente pacchi di fatture (sia di vendita che di acquisto), tutto avviene su file e l’importazione di questi dati nel gestionale di studio è pressoché automatica con grande beneficio per l’abbattimento degli errori di imputazione dati!

 

Vediamo ora due possibili scenari a seconda che il tuo commercialista usi nel suo studio:

Software TeamSystem

Software di terze parti

Tutto automatico

L'importazione di tutte le tue fatture (emesse e ricevute) è  diretta e automatica; per operare in questo modo il software di studio deve disporre del connettore Agyo.

 

Grazie al fatto che le tue fatture sono gestite tramite Easyfatt (azienda del gruppo TeamSystem), il commercialista non deve sostenere costi aggiuntivi sull'importazione dei singoli documenti.

(opzione 1) Invio delle fatture su file ZIP

Scarichi le fatture XML (emesse o ricevute) in un certo intervallo di tempo e le salvi su un file ZIP da inviare al tuo commercialista, che le importerà nel suo software di studio.

  • Dal menu Strumenti > Scarica fatture elettroniche

  • Seleziona le fatture dall'elenco e clicca su Scarica per salvarle su un file ZIP.

oppure...

 

(opzione 2) Scarico delle fatture tramite Agyo

Il commercialista dovrà accreditarsi in Agyo (gratuitamente da questo link: app.agyo.io, cliccando su 'Registrati adesso') per scaricare autonomamente le tue fatture (inviate e ricevute) in formato XML.

Potrà usare lo stesso account Agyo per scaricare anche le fatture di altri clienti che usano Easyfatt oppure FattureInCloud.

Note sul collegamento al commercialista tramite Agyo

Il commercialista che desidera usare Agyo per scaricare le tue fatture (sia con software TeamSystem che con software di terze parti) dovrà, tramite l'interfaccia web di AGYO, chiedere una "connessione" alla tua azienda (vedi guida Agyo) e tu dovrai semplicemente confermarla (la procedura di accettazione delle connessioni sarà disponibile a breve).

La richiesta della connessione dovrà riguardare i seguenti servizi, in modalità "sola lettura":

  • servizio "SDI" > per avere accesso alle tue fatture di vendita

  • servizio "e-Ricevi" > per avere accesso alle tue fatture di acquisto

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In alcuni casi (specialmente nei rapporti con la PA) è necessario "arricchire" le informazioni delle righe fattura con ulteriori dati. Vediamo come gestire queste casistiche con Easyfatt.

Codici articolo

Si tratta dei campi 2.2.1.3.1 <CodiceTipo> e 2.2.1.3.2 <CodiceValore>:

  • Digitare la descrizione della riga fattura, come al solito.

  • Premere INVIO per andare a capo e digitare quindi i valori desiderati con la sintassi sotto esposta. Esempio, per il CodiceTipo "DM1" e il CodiceValore "AB12345", si dovrà indicare:
    @@Codice DM1: AB12345

Ecco come dovrebbe apparire in Easyfatt:

 

CodiceTipo e CodiceValore vengono usati in vari contesti, i più comuni riguardano la vendita di dispositivi medici (es.: @@Codice DM2: 999999) , l'iniziativa 18APP ovvero i buoni per la cultura assegnati ai 18enni (es.: @@Codice 18APP: 999999) e l'iniziativa CARTA DEL DOCENTE ovvero i buoni per l'aggiornamento professionale assegnati ai docenti (es.: @@Codice CARTADELDOCENTE: 999999).

Riferimenti amministrativi e indicazione del periodo

Si tratta dei campi 2.2.1.15 <RiferimentoAmministrazione>, 2.2.1.16.1 <TipoDato>, 2.2.1.7 <DataInizioPeriodo> e 2.2.1.8 <DataFinePeriodo>, che in Easyfatt è possibile inserire direttamente nel testo della riga fattura:

  • Digitare la descrizione della riga fattura, come al solito.

  • Premere INVIO per andare a capo. Digitare quindi i valori desiderati con la sintassi sottoesposta, separandoli uno dall'altro premendo INVIO. Esempio:
    @@DataInizioPeriodo: 1/1/2015
    @@DataFinePeriodo: 31/12/2015
    @@RiferimentoAmministrazione: xxxxxxx

Altri dati gestionali nelle righe fattura

 Si tratta dei campi 2.2.1.16.1 <TipoDato>, 2.2.1.16.2 <RiferimentoTesto>,  2.2.1.16.3 <RiferimentoNumero>,  2.2.1.16.4 <RiferimentoData>, che in Easyfatt è possibile inserire direttamente nel testo della riga fattura:

  • Digitare la descrizione della riga fattura, come al solito.

  • Premere INVIO per andare a capo nella stessa riga fattura. Digitare "@" seguito dal TipoDato, quindi due punti ":" e i dati da associarvi:
    -  RiferimentoTesto
    -  "#" e RiferimentoNumero
    -  "#" e RiferimentoData
    Quando per TipoDato prevede più riferimenti (testo e/o numerico e/o data), questi possono essere accodati uno dopo l'altro nella stessa riga.
    Nel caso in cui sia richiesto di specificare più TipoDato nella stessa riga del documento, basta ripetere questo punto per ogni ulteriore TipoDato.
    Vedi alcuni esempi

All'interno della fatture elettroniche vengono riportate le scadenze di pagamento che devono essere configurate in maniera appropriata all'interno di Easyfatt:  mancando queste informazioni, Easyfatt non può esportare la fattura e segnala un errore.

Risorsa/modalità di pagamento mancante

Le scadenze di pagamento collegate alla fattura non specificano in quale risorsa saranno pagate.
Per correggere, accedere alla linguetta "Pagamenti" del documento, fare doppio clic sulle singole scadenze ed impostare la risorsa ed eventualmente la modalità quando la risorsa è un c/c bancario. Per evitare futuri problemi analoghi, usare in fattura un tipo pagamento dov'è configurata la modalità corretta , ad esempio il "bonifico".

IBAN mancante o non corretto

Il proprio IBAN non è stato inserito oppure è errato.
Per correggere, premere il pulsante Pagamenti > Impostazioni banche e risorse, quindi selezionare la risorsa della banca e specificare le coordinate bancarie.

Puoi evitare problemi di consegna (fornitori che non conoscono il tuo codice oppure che lo sbagliano o, ancora peggio, che ti mandano una Pec!) accedendo alla tua area riservata dell'Agenzia delle Entrate: in Fatture&Corrispettivi, infatti,imposti il codice destinatario dove vuoi ricevere le fatture elettroniche, questo avrà priorità su qualsiasi dato inseriscano in fattura i tuoi fornitori. NB: probabilmente anche il tuo commercialista ha accesso, quindi la stessa operazione potrebbe essere gestita anche da lui.

Accedi a: ivaservizi.agenziaentrate.gov.it

 

Una volta effettuato l'accesso con le tue credenziali, clicca su "Registrazione dell'indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche":

Inserisci il codice destinatario e conferma:

Easyfatt non gestisce tutte le casistiche previste dal tracciato della fattura elettronica, allo stesso modo i vincoli del tracciato non consentono di gestire tutte le casistiche di fatture realizzabili con Easyfatt. Ecco un dettaglio delle cose che non è possibile fare, oppure che è possibile fare ma con alcune accortezze:

  • Quantità negative
    Il formato non le supporta. In caso di note d'accredito (dove in Easyfatt la quantità è negativa), vengono esportate quantità positive ma importi negativi.

  • Modalità di pagamento
    Easyfatt non supporta alcune modalità di pagamento che invece la PA prevede (es.: quietanza erario, contanti presso tesoreria, etc.). Se si desidera incassare con una modalità non prevista da Easyfatt è necessario entrare nel relativo pagamento in scadenza ed inserire nel Riferimento pagamento il codice del pagamento tra parentesi quadre. Es.: [MP06] va usato per il "vaglia cambiario".

Campi non supportati

Il tracciato Xml della fattura elettronica prevede l'indicazione di ulteriori campi opzionali, che al momento Easyfatt non supporta.

 

Questo è l'elenco dei campi attualmente non esportati da Easyfatt:

 

Testata

  • 1.2.1.3.5 CedentePrestatore.DatiAnagrafici.Anagrafica.CodEORI

  • 1.2.3 DatiAnagrafici.StabileOrganizzazione

  • 1.3 RappresentanteFiscale

  • 1.4.3 Stabile organizzazione

  • 1.4.4 RappresentanteFiscale

  • 1.5 TerzoIntermediarioOSoggettoEmittente

  • 1.6 SoggettoEmittente

Fattura

  • 2.1.1.7.8 DatiGenerali.DatiGeneraliDocumento.DatiCassaPrevidenziale.RiferimentoAmministrazione

  • 2.1.1.8 DatiGenerali.DatiGeneraliDocumento.ScontoMaggiorazione

  • 2.1.2.1 DatiGenerali.DatiOrdineAcquisto.RiferimentoNumeroLinea

  • 2.1.2.4 DatiGenerali.DatiOrdineAcquisto.NumItem

  • 2.1.2.5 DatiGenerali.DatiOrdineAcquisto.CodiceCommessaConvenzione

  • 2.1.3 DatiGenerali.DatiContratto (come 2.1.2.1/4/5)

  • 2.1.4 DatiGenerali.DatiConvenzione (come 2.1.2.1/4/5)

  • 2.1.5 DatiGenerali.DatiRicezione (come 2.1.2.1/4/5)

  • 2.1.6 DatiGenerali.DatiFattureCollegate (come 2.1.2.1/4/5)

  • 2.1.7 DatiGenerali.DatiSAL

  • 2.1.8.3 DatiGenerali.DatiDDT.RiferimentoNumeroLinea

  • 2.1.9.1 DatiGenerali.DatiTrasporto.DatiAnagraficiVettore

  • 2.1.9.2 DatiGenerali.DatiTrasporto.Mezzo

  • 2.1.9.8 DatiGenerali.DatiTrasporto.PesoNetto

  • 2.1.9.9 DatiGenerali.DatiTrasporto.DataOraRitiro

  • 2.1.9.13 DatiGenerali.DatiTrasporto.DataOraConsegna

  • 2.1.9.10 DatiGenerali.NormaDiRiferimento

  • 2.1.9.10 DatiGenerali.FatturaPrincipale

  • 2.2.1.1 DatiGenerali.DettaglioLinee.TipoCessionePrestazione

  • 2.2.1.10.3 DatiGenerali.DettaglioLinee.ScontoMaggiorazione.Importo

  • 2.3 DatiVeicoli

  • 2.4.2.1 DatiPagamento.DettaglioPagamento.Beneficiario

  • 2.4.2.3 DatiPagamento.DettaglioPagamento.DataRiferimentoTerminiPagamento

  • 2.4.2.4 DatiPagamento.DettaglioPagamento.GiorniTerminiPagamento

  • 2.4.2.7 DatiPagamento.DettaglioPagamento.CodUfficioPostale

  • 2.4.2.8 DatiPagamento.DettaglioPagamento.CognomeQuietanziante

  • 2.4.2.9 DatiPagamento.DettaglioPagamento.NomeQuietanziante

  • 2.4.2.10 DatiPagamento.DettaglioPagamento.CFQuietanziante

  • 2.4.2.11 DatiPagamento.DettaglioPagamento.TitoloQuietanziante

  • 2.4.2.17 DatiPagamento.DettaglioPagamento.ScontoPagamentoAnticipato

  • 2.4.2.18 DatiPagamento.DettaglioPagamento.DataLimitePagamentoAnticipato

  • 2.4.2.19 DatiPagamento.DettaglioPagamento.PenalitàPagamentiRitardati

  • 2.4.2.20 DatiPagamento.DettaglioPagamento.DataDecorrenzaPenale

  • 2.4.2.21 DatiPagamento.DettaglioPagamento.CodicePagamento

Le opzioni generali dell'azienda riguardo l'invio della fattura elettronica sono configurabili dal link "Impostazioni fattura elettronica" presente nella finestra di invio oppure dal menu Strumenti > Opzioni > Varie > Impostazioni fattura elettronica.

Cognome e Nome
Campo presente solo per imprese individuali, serve per indicare esattamente nel tracciato il nome del titolare dell'impresa al posto della denominazione.

Regime fiscale
Indicare il regime fiscale della propria azienda. Non va confuso con il "regime contabile", perciò andrà indicato "normale" sia quando si tiene la contabilità ordinaria che quella semplificata, purché la propria attività non rientri tra le altre presenti nell'elenco.

Tipo cassa previdenziale
Disponibile nel caso in cui si faccia uso di cassa previdenziale.

Causale ritenuta d'acconto
Disponibile nel caso in cui si faccia uso di ritenuta d'acconto: va indicato il codice causale, usando gli stessi valori previsti nelle istruzioni del mod. 770s. Il codice più comune è "A" (prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell'esercizio di arte o professione abituale).

Iscrizione REA
Se la ditta è iscritta al Registro Imprese, vanno indicati i dati previsti.

Dicitura da aggiungere alle fatture stampate o riprodotte in Pdf

Quando si produce una copia tradizionale di una fattura elettronica la normativa impone di indicare, nel documento riprodotto, un'apposita dicitura che segnali l'esistenza della fattura elettronica. Le diciture sono di due tipologie a seconda che il destinatario sia titolare di P.Iva oppure sia un consumatore.

Note:

  • questa opzione è operativa per le fatture create dal 1/1/2019;

  • chi non è tenuto all'emissione di fatture elettroniche (ad esempio i regimi dei minimi/forfettari) dovrà disattivare l'impostazione;

  • le fatture emesse alla PA oppure a clienti esteri saranno sempre prive di queste diciture.

Console Agyo

Apertura della console per accettare la richiesta di connessione da parte del commercialista.

Soggetto trasmittente e terzo intermediario

Cliccare questi link e compilare i relativi campi solo quando si usa un servizio di trasmissione delle fatture elettroniche diverso quello di Easyfatt. Sarà il fornitore del servizio di invio a indicarti se specificare questi dati (non è detto che sia necessario) e come compilarli.